Sembra che Hans Fallada l'abbia scitto apposta, mai un titolo di un romanzo fu più appropriato, non direste così anche voi a sentire ciò che succede al pover'uomo Berlusconi? Certo ognuno si sarà fatto un'idea, si è dato una spiegazione, i pro cercano di edulcorare, alcuni sommessamente giustificano, altri contrattaccano, è umano da parte degl'interessati. Bisognerebbe guardare in faccia la realtà per quella che è, il pover'uomo non vuole invecchiare, ha una dannata paura della morte, i sintomi ci sono tutti. Lo si può capire, ricchissimo, potente, vede la vita scorrere via, cerca di incannarla, come? Continuando a fare vita da bohemier, harem di giovani e belle donne, festini, maquillage al corpo, giovialità con i convenuti condite da barzellette spinte per non dire volgare. Bastasse, l'uomo sarebbe felice, non è così, tutti i giorni la macchina corpo umano perde colpi, il pover'uomo lo sente, peggio ancora, lo vede, aumenta sempre di più gli sforzi, la mac...
Chi dice che il mondo cambia, evidentemente fa riferimento al suo personale mondo. Cosa è cambiato da Lorenzo il Magnifico ad oggi? Le incertezze dei giovani continuano come prima e, fossero solo quelle! I potenti fanno sempre i loro comodi e, più di prima! Tutti sanno che per abbattere l'ignoranza bisogna istruire, informare; invece le scuole crollano, e i giovani delinquono! Ci viene detto che i media, in special modo la TV, potrebbero aiutarci a progredire; invece fanno di tutto a che l'asta del nostro livello di ignoranza non s'alzi mai! Lo scempio è all'ordine del giorno e, a tutti i livelli. Sembra che all'umanità difetti di ragione, oppure che la nostra ignoranza è tale da non capire ciò che ci viene detto e mostrato. Eppure basterebbe poco per invertire la rotta. Un esempio banale! La TV di Stato tutte le sere impallina milioni di spettatori davanti al televisore per assistere a una trasmissione, becera e fasulla, qual'è "I f...
Non necessita forza per far viaggiare le idee! Il pensiero, giusto o meno che sia, come l’anima, vola libero! Danni di guerra Alla fine della seconda guerra mondiale (1946) l’Italia convoca i cittadini per scegliere, se vogliono essere governati dalla monarchia o dalla repubblica, il referendum da ragione a quelli che scelgono la repubblica. Così l’Italia diventa una Repubblica democratica, il primo articolo della nuova costituzione recita: fondata sul lavoro. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare: recita un proverbio. In una Napoli, e non solo, ancora sotto un cumulo di macerie, palazzi che sono diventati pietre molti, solo polvere. Utens...
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