Sembra che Hans Fallada l'abbia scitto apposta, mai un titolo di un romanzo fu più appropriato, non direste così anche voi a sentire ciò che succede al pover'uomo Berlusconi? Certo ognuno si sarà fatto un'idea, si è dato una spiegazione, i pro cercano di edulcorare, alcuni sommessamente giustificano, altri contrattaccano, è umano da parte degl'interessati. Bisognerebbe guardare in faccia la realtà per quella che è, il pover'uomo non vuole invecchiare, ha una dannata paura della morte, i sintomi ci sono tutti. Lo si può capire, ricchissimo, potente, vede la vita scorrere via, cerca di incannarla, come? Continuando a fare vita da bohemier, harem di giovani e belle donne, festini, maquillage al corpo, giovialità con i convenuti condite da barzellette spinte per non dire volgare. Bastasse, l'uomo sarebbe felice, non è così, tutti i giorni la macchina corpo umano perde colpi, il pover'uomo lo sente, peggio ancora, lo vede, aumenta sempre di più gli sforzi, la mac...
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