Il Gatto nero Leonardo sale lentamente la lunga scala, la gradinata che accorcia il tragitto che porta a casa, aggrappato al passamano si tira su con negligenza, la sua mente è altrove, è pensieroso ma sorridente. Come potrebbe non esserlo, gli è nato il primo figlio. La lunga scalinata è una scorciatoia per i pedoni, evitano che questi facciano un lungo giro intorno ai caseggiati per giungere ai palazzi del quartiere dove abita anche lui, giunto a metà della lunga gradinata Leonardo si ferma su uno dei pianerottoli che la divide. Un po’ per prendere fiato, un po’ per vedere quanta ancora ne ha da salire. Nell'alzare la testa, nota sul pianerottolo successivo un grosso gatto nero, seduto e con due occhi di fuoco che guardano lui. Arrivato alla sua altezza, e giacché il gatto non è per niente intimorito, allunga la mano e gli fa una...
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